Masseria Didattica - Fattoria Sociale

Descrizione del percorso didattico-divulgativo

Premessa

L'interesse dello "strumento" Masseria risiede nel fatto che offre legami con la dimensione sociale, economica, tecnica, politica, culturale dell’ambiente. Una proposta che integra le politiche culturali locali con le politiche di innovazione didattica e contenutistica della scuola stessa. Una buona educazione al territorio infatti è estremamente importante e deve partire dalla realtà locale, dal territorio in cui l’istituto scolastico è insediato. Parallelamente i fruitori dei progetti didattici della Masseria saranno anche gruppi di adulti e ragazzi che, intercettati al di fuori del contesto scolastico, verranno inseriti in percorsi realizzati  “ad hoc” seguendo itinerari diversificati a seconda delle varie esigenze ed interessi. Nell’ambito di queste premesse proponiamo percorsi didattici che abbiano come scopo il coinvolgimento attivo dei fruitori attraverso l’esperienza diretta di laboratori finalizzati ad attività pratiche.

Attività didattiche

Ogni percorso sarà introdotto storicamente cercando di mettere a confronto strumenti, tecniche e biodiversità del passato con quelle attuali:

  • Nascita dell’agricoltura: è prevista una breve spiegazione all’interno dell’aula didattica sull’origine dell’agricoltura tramite una piccola presentazione in power point. Verranno mostrati alcuni strumenti, adottati sin dalla preistoria da mettere a confronto con quelli utilizzati attualmente, cercando di stimolare la capacità di giudizio critico da parte dei fruitori. La lezione in aula verrà integrata con una dimostrazione pratica, all’interno di un’area riservata a questo tipo di attività,  in cui ognuno potrà dilettarsi con le tecniche di coltivazione antiche e moderne;
  • Impariamo a fare il pane: dopo una breve presentazione sulle graminacee tipiche del territorio e dell’uso che se ne faceva in antico, i ragazzi proveranno a impastare una pagnotta per creare il proprio pane che mangeranno dopo la cottura tutti insieme.
  • Il sentiero dell’olio: lezione introduttiva sull’origine e coltivazione dell’ulivo attraverso la visione di power point e oggetti legati a questa attività. Si potrà sfruttare il percorso della masseria coltivato ad ulivi per avvicinare gli interessati alla pianta e illustrarne le sue caratteristiche. Se prossimi al periodo di raccolta se ne potrà simulare l’attività. Si propone vendita di olio locale come souvenir per i visitatori.
    Si può pensare ad una campagna promozionale che dia la possibilità di adottare uno o più ulivi. In questo modo chi aderisce all’iniziativa sarà informato costantemente sulla vita della pianta e ottenerne il prodotto finito. E’ un modo per incentivare la coltivazione dell’ulivo, la produzione e l’esportazione dell’olio;
  • Un filare “divino”: è prevista una lezione introduttiva sull’origine e coltivazione della vite attraverso la visione di power point e oggetti legati a questa attività. Si potranno visitare i filari del vitigno per avvicinare gli interessati alla pianta e illustrarne le sue caratteristiche. Se prossimi al periodo di raccolta se ne potrà simulare l’attività. Si propone vendita di vino locale come souvenir per visitatori.
    Anche in questo caso si potrebbe pensare ad una campagna promozionale che dia la possibilità di adottare un filare. In questo modo chi aderisce all’iniziativa sarà informato costantemente sulla vita della pianta e ottenerne il prodotto finito. E’ un modo per incentivare la coltivazione della vite, la produzione e l’esportazione del vino;
  • In che senso?: prevede un approccio all’ambiente naturale attraverso i cinque sensi:
    udito (fruscio delle foglie, acqua che scorre, cinguettio degli uccelli ecc…),
    gusto (frutti e fiori commestibili),
    tatto (foglie, cortecce, terra, sassi ecc…),
    olfatto (profumi delle fioriture, piante aromatiche della tradizione mediterranea),
    vista (forme e colori della natura).
    I visitatori saranno accompagnati lungo un percorso, suddiviso in cinque aree, in cui poter riscoprire la natura e un più intimo rapporto con essa lasciandosi guidare dai sensi.
    Al termine del percorso ognuno potrà esprimere le proprie sensazioni producendo un elaborato di qualsiasi forma artistica;
  • Orto antico: creazione di un orto che raccolga alcune varietà di piante, spezie, ortaggi ecc…, di provenienza autoctona, utilizzate in antichità per la preparazione delle pietanze. I visitatori, in questo modo, possono interagire con profumi e sapori antichi tipici del territorio circostante. In abbinamento si organizzeranno degustazioni di antichi sapori ormai perduti;
  • Il percorso del recupero dei rifiuti organici in una compostiera didattica;
  • Colora il tuo mondo: una lezione teorica sulle piante e minerali utilizzati per la realizzazione dei pigmenti per la pittura e la decorazione. Si partirà dai tre colori primari fino ad arrivare alle variazioni cromatiche ottenute dalla loro miscelazione. L’argomento verrà trattato con lo scopo di mettere a confronto le tecniche antiche e moderne. Ogni partecipante si cimenterà nella realizzazione di alcuni pigmenti da utilizzare per dipingere una piccola opera d’arte. In alternativa, si potranno usare i pigmenti per tingere tessuti in maniera da meglio comprendere le caratteristiche e gli usi dei vari colori presenti in natura.
  • L’argilla che cos’è?: breve lezione teorica su che cosa è l’argilla e l’uso che se ne può fare, dimostrazione pratica di creazione di oggetti in argilla e cottura di piccoli monili in un focolare preistorico.
  • Un “antico trucco”: è prevista la realizzazione di prodotti cosmetici in uso sin dall’antichità per fini rituali ed estetici attraverso l’uso di piante aromatiche presenti all’interno della masseria didattica. Ad una prima spiegazione didattica seguirà la preparazione di prodotti cosmetici ad opera dei partecipanti che potranno cimentarsi nella creazione guidata di essenze e trucchi a base naturale;
  • Al lavoro tutti in coro: è prevista una breve spiegazione in aula sull’origine dei canti di lavoro in campo agricolo tramite una piccola presentazione.  Verranno fatti ascoltare dei brani esemplificativi per sviluppare una coscienza critica sull’argomento. Successivamente si potranno inscenare delle tipiche situazioni lavorative in cui poter riprodurre alcuni dei canti ascoltati.

 

Serate a tema:

Le serate a tema verranno organizzate su temi specifici con l’obiettivo di promuovere dibattiti ed approfondimenti su temi specifici.

L’attività didattica dovrà essere integrata con attività ludiche o di svago, ad esempio terminare con una degustazione di prodotti tipici od una cena con prodotti tipici preparati nel forno a legna.

 

Attività sociali

Le attività sociali svolte dalla masseria sono orientate alla fornitura di servizi orientati alle fasce deboli della popolazione o in alternativa al loro coinvolgimento in attività pratiche nella masseria stessa.

Di seguito vengono elencate alcune proposte:

  1. Corsi di equitazione per soggetti che normalmente si vedono preclusa la possibilità di esercitare sport equestri a causa di handicap fisici marginali o handicap psichici, i corsi saranno tenuti da personale specializzato (istruttore di equitazione) utilizzando equipaggiamenti ed attrezzature specifiche o che verranno adattate ai singoli utenti. Personale specialistico (psicologo, fisioterapista etc) valuteranno per ogni singolo soggetto l’opportunità o meno di percorrere un percorso finalizzato all’apprendimento degli sport equestri. I singoli corsi avranno una durata di 45 minuti.
  2. Sedute di ippoterapia finalizzate al recupero motorio di soggeti con handicap di varia natura. Le sedute saranno tenute da personale specializzato in ippoterapia ed articoltate in attività della durata di 45 minuti
  3. Giornate di inserimento di soggetti disagiati e deboli della popolazione al fine di  facilitare il loro reinserimento sociale mediante coinvolgimento dei soggetti in attività legate alla masseria quale la gestione della stalla, la gestione dell’orto didattico , collaborazioni mirate all’attività produttiva. Queste giornate verranno svolte in collaborazione con i vari enti di volontariato e non preposti alla gestione dei soggetti. Le giornate di attività saranno articolate in moduli di 4 ore fruibili sia il mattino che il pomeriggio. Il gruppo di soggetti non dovrà superare il numero di 10.
  4. Coinvolgimento di soggetti con disabilità nelle attività produttive aziendali lavorando in affiancamento con i vari operatori impegnati nelle attività sociali e didattiche.

Attività divulgative

  • Mostre fotografiche sulle ville signorili nella Valle della Cupa
/

via Lecce, s.n.c (case sparse) - I-73051 - Novoli (LE) - Powered by Jecko Development

JoomSpirit